"...ha saputo convincere con un misto di temperamento virtuosistico italiano,
interpretazione colorata e vivace e sovrana maestria della tecnica organistica"

ROSWITHA FREY per Badische Zeitung
"Pollastri era orchestra e solista nel contempo, ha suonato i preludi e gli interludi e le modulazioni tipiche dell’opera verdiana. Per questo non doveva essere solo un organista molto esperto: l’organista del Duomo deve certamente avere anche senso dell’umorismo e del divertimento altrimenti non avrebbe portato qui questa musica in modo così brillante."
WOLFGANG TEUBNER per Gäubote